Aethina tumida

 

Introduzione e diffusione


L'importazione di api vive (regine, sciami,pacchi d'api) e di materiale apistico (favi) può considerarsi un rischio non trascurabile per le nefaste conseguenze che avrebbe su tutto il settore dell'apicoltura e sull'indotto agricolo, tanto che L'UE l'11 Dicembre del 2003 ha deciso di limitare le importazioni di api e bombi e ha posto l'obbligo di controllo alla frontiera di tutto il materiale apistico.

Ciclo Vitale

Aethina Tumida è un coleottero ( ordine di insetti caratterizzati da tegumento robusto ed elitre rigide e membranose che coprono nel riposo il secondo paio di ali, quelle atte al volo ) appartenente alla famiglia dei Nitidulidi originario dell'Africa meridionale dove è conosciuto come il piccolo coleottero dell'alveare (" small hive beetle" SHB) .
 Nel ciclo vitale  gli adulti di Aethina Tumida  penetrano nell' alveare attraverso l'ingresso, dove la femmina  depone parecchie centinaia di uova dalle quali nascono le larve, in seguito dopo 10 /20 giorni le larve mature escono dall'alveare, per andare ad impuparsi nel terreno circostante  per poi tornarvi  come  insetti adulti dopo  3/4 settimane.
In totale il ciclo biologico completo da uovo ad adulto richiede circa dalle 7/8 settimane; in un anno compie in media due generazioni.

Uova
La femmina produce ammassi di uova di colore bianco perla che vengono depositate in gruppi irregolari nelle fessure  e nelle cavità degli alveari; ogni adulto può produrre dalle 50/60 uova . Le uova 1,4 mm di lunghezza per  0,26 mm di larghezza  sono apparentemente simili a quelle delle api, ma più piccole di un terzo. il periodo di incubazione va da 1/6 giorni.

Larve
Le  larve di Aethina Tumida sono di color crema, lunghe circa 19 mm, si nutrono di miele, di polline e di uova per 10/16 giorni,; potrebbero venire confuse con quelle della tarma della cera (Galleria melonella) se non fosse  per la presenza di tre paia di prozampe in posizione  anteriore, questo stadio è quello che causa  il maggior danno all'alveare, la presenza di escrementi  del coleottero  innescano  un processo di fermentazione  del miele  che lo rende non più idoneo all'alimentazione umana e alle api.

   Pupe
le larve escono dall'alveare e si lasciano cadere nel terreno circostante dove si sviluppano i pupari ad una profondità variabile dai 5/60 cm. La maggior parte dei coleotteri adulti provvisti di ali emerge dopo 3/4 settimane.

Adulti

Gli adulti sono inizialmente di colore giallastro e definitivamente  di colore nero. Hanno una lunghezza  di 5/7 mm per  2,3/2,5 con una longevità massima di 6 mesi. La forma adulta passa la stagione invernale all'interno del glomere, nutrendosi  dei  prodotti dell'alveare . Il coleottero adulto é un eccellente volatore. Il coleottero adulto è un eccellente volatore, si può spostare fino a 20 km/anno. Può resistere per  parecchi  giorni senza cibo e può sopravvivere e riprodursi anche al di fuori dell'alveare (es. frutta molto matura ).  Le stesse api possono provvedere ad alimentare i coleotteri attraverso la trofallarsi.

Diagnosi
1) Rimuovere il coprifavo e riporlo, rovesciato, in terra;  appoggiare il melario sul coprifavo e lasciarlo per circa un minuto: il parassita , che rifugge la luce, cercherà rifugio sul fondo; alzare il melario e osservare con prontezza la superficie interna del copri favo per verificare l'eventuale presenza di Aethina tumida.
2) l'ispezione nel nido, rimuovere i favi di covata , osservare la superficie per scoprire la presenza di adulti o di forme larvali nelle celle disopercolate. Rimuovere i restanti favi, esaminare il fondo dell'arnia ponendo particolare attenzione agli angoli, dove il parassita tende rifugiarsi per sfuggire alla luce.
3) Nel caso in cui si rilevi la presenza del parassita, introdurli in un contenitore  (tipo vasetto di miele), facendolo poi pervenire ai Servizi veterinari competenti per territorio.

  


Lotta in Apiario
o Possono vivere al di fuori dell'alveare degli alveari con polline e frutta marcia.
o Sono capaci di riprodursi nella frutta marcia.
o Possono vivere più di un anno in cattività.
o La femmina di coleottero può deporre da 30/50 uova al giorno per 30/60 giorni. 
o I coleotteri preferiscono alveari all'ombra piuttosto che al sole.
o Sono attirati dal feromone di allarme degli alveari.
o Le api europee non lo aggrediscono quanto quelle africane.
o Per riprodursi in primavera ed estate va in alveari deboli.
o In autunno preferisce alveari forti per stare al caldo.
o Quando le uova schiudono e le larve distruggono i favi, le api sciamano.
o L'esoscheletro è troppo duro per essere penetrato dal pungiglione delle api.
o Le larve mature possono percorrere grandi distanze per trovare un buon posto per impuparsi.
o Non é obbligatorio impuparsi nel suolo: ogni materiale o posto può andare bene.
o Ammassi di larve possono produrre calore per proteggersi dal freddo.


Gestione del laboratorio di smielatura
o Non immagazzinare più melari di quelli che si possono lavorare in 1 o 2 giorni.
o Fondi gli opercoli e i favi rotti settimanalmente oppure immagazzinali in contenitori stagni.
o Pulisci quotidianamente la sala smielatura con ipoclorito di sodio  (candeggina).
o Tieni uno o due alveari intorno al uo laboratorio, in modo che possono attrarre i coleotteri attirati dal laboratorio.
o Non immagazzinare alveari morti contenenti favi di miele,polline o covata.
o Abbassa la temperatura nell'area di stoccaggio a -13/22 per 6 ore , oppure 1/9 per 12 giorni, e/o  mantenendo l'umidità sotto il 40% si uccidono uova , pupe , adulti.

Buone pratiche in apiario
o Tieni alveari forti.
o Elimina gli alveari deboli.
o Tieni gli alveari in pieno sole.
o Visita l'apiario ogni due settimane.
o Se un alveare viene fortemente infestato  e non riesci a impedire che le larve  di Aethina T. vadano nel terreno nel terreno , tratta il suolo sotto l'alveare per 1 metro quadrato.
o Se hai infestazioni elevate sposta gli apiari.
o Non effettuare divisioni  di alveari in apiari fortemente infestati.
o Non mettere troppi melari vuoti sulle arnie.
o Non scatenare saccheggi negli apiari.
o I fondi a rete non permettono ai coleotteri di nascondersi e li obbligano a salire negli alveari.
o Evita di stressare gli alveari: gli alveari stressati attraggono i coleotteri.

ALTRI coleotteri presenti nell'alveare

49211w.jpg - 175.48 kbCarpophilus lugubris: 
  Coleottero appartenenti alla famiglia dei Nitidulidi (che include anche A. tumida) e più precisamente al genere Carpophilus , misura 3,5X1,5 mm,  specie alloctona nuova per l’Europa; tale insetto si nutre principalmente di linfa o di altre secrezioni dolci, con particolare predilezione per i frutti danneggiati o marcescenti. In particolare, C. lugubris depone le uova nelle spighe di mais, dove le larve, nutrendosi, danneggiano i chicchi in fase di maturazione. È possibile dunque che C. lugubris sfrutti gli alveari come ricovero per svernare (utilizzando i frammenti organici che cadono sul fondo), in attesa di trasferirsi su altri substrati dove proseguire il ciclo biologico.

 

Fonte 

"Small Hive Beetle" di David Westerveltt 

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